Corte Pindemonte
Corte Pindemonte

Comune Sorgà Frazione : Bonferraro Via: Frattolé Proprietari antichi : Emilei di S. Cecilia; Giovannelli. Proprietario attuale : Caldana Giovanni tratto da "LE CORTO RURALI TRA TARTARO E TIONE" Remo Scola Gagliardi Ed. Nuovi orizzonti I Pindemonte mantennero la proprietà della corte di Bonferraro anche nel primo quarto dell’Ottocento e nel 1813, quando era costituita da due case da massaro, essa appriteneva ai fratelli Carlo e Luigi Pindemonte, figli di Giovanni. Successivamente, declassata a «Fabbricato per azienda rurale», venne ceduta a Giuseppe Parise, figlio di Andrea, che ne era proprietario nel 1849. Se le carte d’archivio sono parche di notizie sulla nostra corte, non altrettanto si può dire del disegno eseguito da Lorenzo Giavarina nel 1608 che ci dà una splendida visione prospettica del complesso edilizio . Sull’angolo nord-orientale della grande corte recintata di mura, appare la casa di gastaldo sovrastata dalla torre colombara, mentre il rimanente tratto del lato nord era occupato da modesti edifici rustici solo in parte porticati Un altro edificio rustico era situato sul lato meridionale a cavagliere del portale d’ingresso. Oggi il complesso di edifici rustici ed abitativi, tutto schierato sul lato nord, ha un aspetto molto più imponente, dominato dalla mole della barchessa ad archi sormontata dal granaio che prende luce da sei bifore. Anche il principale edificio abitativo, per le sue ricercare forme neoclassiche, ha assunto un aspetto «padronale» Il tutto sembra imputabile ad una profonda ristrutturazione ottocentesca, che ha conservato l’antica torre colombara, ma ha eliminato il fabbricato prospidente l’ingresso.